VILLA SUI COLLI BOLOGNESI
Le opere di demolizione e ricostruzione di una vecchia casa colonica trasformata in residenza riguarda 1 unità residenziale che si sviluppa su 2 piani fuori terra e 1 piano interrato.
L’edificio,tutelato sia dal punto di vista idro-geologico che paesaggistico, è ubicato nelle colline bolognesi,in un area che storicamente era dedicata all’agricoltura.
Il suo elevato stato di degrado, ormai ridotto a rudere, ha obbligato ad una totale demolizione e ricostruzione,nella dimensione e posizione originaria, salvo un piccolo ampliamento a favore di una terrazza.
Nell’intervento di ricostruzione si è cercato di conservare i caratteri morfologici originari, di rispettare la sua disposizione dovuta essenzialmente a ragioni di ordine pratico, adottando un orientamento che prevede il maggior sfruttamento del sole, ma applicando anche le tecniche del costruire in bioarchitettura.
Sono stati usati tutti materiali naturali: per la struttura portante è stato usato un laterizio microporizzato con farina di legno; il coperto ha la struttura in legno di abete uso “fiume” con pacchetto coibentante traspirante e isolato termicamente con materiale in fibra di legno, manto di copertura in coppi;solai in legno con isolamento in sughero in granuli; impianto elettrico con disgiuntori bipolari e cavi schermati. Un serbatoio interrato per il recupero dell’acqua meteorica proveniente dal coperto,consente l’uso della stessa per l’irrigazione del giardino.